Mattcons

  • Mattcons
  • Gestione e Consulenza
  • Chi Siamo
  • Condominii in gestione
  • Domande e Risposte
  • Contattaci
Ti trovi qui: Home / Domande e Risposte / Istituire un Condominio con meno di 8 Condòmini

11 Aprile 2016 by Alberto Mattioli 10 commenti

Istituire un Condominio con meno di 8 Condòmini

Mio figlio e mio marito sono proprietari di due unità immobiliari in un complesso di 9 unità totali (unità a schiera). Esiste un terzo proprietario e le restanti 6 unità sono di proprietà della Società venditrice. Abbiamo in comune l’impianto fognario, l’impianto idrico con relativo autoclave e accumulo acqua, l’impianto di scarico delle acque pluviali e l’impianto di irrigazione dei giardini.

La società venditrice e il terzo proprietario non vogliono costituire il condominio. Vorrei sapere come procedere in quanto il condominio e relativo amministratore sono necessari.

Grazie cordiali saluti Anna

Buonasera sig.ra Anna,
vero è che il vostro complesso è costituito da 9 unità immobiliari ma la normativa fa riferimento all’obbligo di nomina amministratore se i condomini sono più di otto. Nel vostro caso non vi è quindi l’obbligo ma il condominio è di fatto esistente in quanto avete parti in comune che vanno amministrate.

Dovreste individuare un condomino che se ne occupi e comunque chiedere all’Agenzia delle Entrate l’attribuzione di codice fiscale del condominio. Certo è che la nomina di un amministratore professione vi sgraverebbe di innumerevoli problemi e responsabilità sia di ordine pratico che fiscale.
Cordiali saluti.

Potrebbe interessarti anche:

  1. Costituire un condominio con meno di 8 proprietari
  2. Bisogna costituire un Condominio e avere un amministratore professionista?
  3. Frazionamento fai-da-te di uno stabile
  4. Come amministrare un super condominio?

Archiviato in:Domande e Risposte Contrassegnato con: Costituzione Condominio, Impianto di scarico, Impianto Idrico, Nomina Amministratore di Condominio

Cerchi un amministratore di condominio a Genova?

Contattaci ora!

Commenti

  1. barbara dice

    4 Ottobre 2017 alle 12:42

    buonasera sono proprietaria di un appartamento sito in un palazzo con 5 unita abitative e un negozio so perfettamente che non abbiamo obbligo di costituire condominio ma dovendo fare dei lavori urgenti alla colonna pluviale e alla messa insicurezza del cornicione del palazzo come posso fare? visto che tutti i proprietari la portano x le lunghe? grazie

    Rispondi
    • Alberto Mattioli dice

      5 Ottobre 2017 alle 18:10

      Buonasera ,
      unica possibilità è quella di convocare una riunione con lettera raccomandata AR in cui chiede incontro per valutare i lavori straordinari utili e necessari alla messa in sicurezza dei luoghi , se possibile avendo già dei preventivi , manifestando nel contempo la manleva per eventuali danni a terzi conseguenti a inerzia e/o disinteresse dei non partecipanti all’incontro .
      Cordiali saluti .

      Rispondi
  2. Gianni dice

    4 Febbraio 2018 alle 20:12

    Salve. Mi trovo in una palazzina con meno di otto inquilini /proprietari. Siccome la stessa e’ alquanto fatiscente e necessiterebbe di manutenzione interna ed esterna, gli altri proprietari non vogliono saperne di procedere alla messa in sicurezza e ripristino delle aree ammalorate. Come posso seriamente tutelarmi.
    Grazie.

    Rispondi
    • Alberto Mattioli dice

      4 Febbraio 2018 alle 20:13

      Buonasera,
      nel caso esposto Le consigliamo di scrivere una lettera raccomandata AR a tutti gli altri condomini denunciando lo stato dei luoghi e la conseguenze carenza di sicurezza e decoro dell’edificio, esprimendo nel contempo la volontà a voler procedere con le opere necessarie e ampia manleva per danni che dovessero occorrere a terzi a seguito dell’inerzia degli altri condomini.

      Cordiali saluti.

      Rispondi
  3. Colli Marcello dice

    18 Gennaio 2022 alle 13:21

    Buongiorno, abito in un condominio composto di 8 Unità immobiliari divise in tre complessi edilizi.
    Per l’accesso a dette unità immobiliari si accede attraverso un cancello comune a tutti e individuato anagraficamente con numero civico unico per per tutte le unità immobiliari.
    Vorrei creare un condominio ma gli altri si oppongono adducendo che il numero degli immobili non obbliga a l’istituzione del condominio, ma vorrei sapere se il fatto che alcune unità sono in comproprietà come nel mio caso, posso far valere la mia proprietà come doppio condomino, o addirittura un altro appartamento dove per il decesso del titolare la stessa è divisa in 5 parti da considerare condomini tutti

    Rispondi
    • Alberto Mattioli dice

      21 Gennaio 2022 alle 11:00

      Buonasera ,
      il vostro condominio esiste di fatto . Il numero superiore a 8 riguarda la previsione a codice civile per la nomina di un amministratore . Per il calcolo valgono le unità immobiliari e non il numero dei comproprietari.
      Distinti saluti .

      Alberto Mattioli

      Rispondi
  4. Antonio Antonazzo dice

    27 Gennaio 2022 alle 21:55

    Buonasera,
    stabile composto da 6 appartamenti abitato da solo proprietari, in occasione del Bonus110% si vuole dare mandato di rappresentanza gratuita a un Condomino, quale è la giusta prassi a norma di legge per nominarlo? Come avviene la procedura di incarico?
    Distinti saluti
    Antonio Antonazzo

    Rispondi
    • Alberto Mattioli dice

      7 Febbraio 2022 alle 15:39

      Buonasera l’incarico deve essere conferito dall’assemblea con la maggioranza di cui all’art. 1136 del c.c. e la persona incaricata per poter poi dare corso a tutti gli adempimenti per fruire del Superbonus 110% dovrà cnsire il condominio presso l’Agenzia delle Entrate chiedendo il codice fiscale e comunicando il suo nominativo quale incaricato dai condomini .
      Cordiali saluti .

      Mattcons s.r.l.s.

      Rispondi
  5. Francesca Difilippo dice

    16 Marzo 2022 alle 16:44

    Buongiorno. Abito in una casa indipendente che si trova in un unico blocco di 9 appartamenti tutti indipendenti suddivisi in palazzina A (6 appartamenti) e palazzina B (3 appartamenti). La distinzione è dovuta al fatto che l’intero blocco ha due tetti, un tetto comune ai 6 della palazzina A e un tetto comune ai 3 della palazzina B. I 9 proprietari condividono il cancello elettrico di ingresso ai box, rampa e spazio di manovra scoperti e scalinata e cancello che portano al livello strada. Le 2 facciate laterali e una facciata frontale del blocco arrivano fin giù allo spazio di manovra dei box, mentre la seconda facciata frontale si ferma a livello strada. Volevo sapere se, per usufruire del bonus facciate 60, dobbiamo costituirci come condominio e nominare un amministratore di condominio (perché più di 8) o se le due palazzine possono agire come se fossero condomìni distinti avendo meno di 8 condòmini ciascuno, nonostante abbiano in comune tutta la zona box, cancello e scala.

    Rispondi
    • Alberto Mattioli dice

      22 Aprile 2022 alle 12:38

      In base a quanto da Lei rappresentato dovrebbe configurarsi l’ipotesi di un unico condominio con obbligo di nomina amministratore , comunque consigliata nel caso di gestione “ bonus fiscali “ .

      Rispondi

Rispondi a Antonio Antonazzo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Vendi e affitta senza commissioni

immobiliare-icoMattcons, per i propri condomini, gestisce senza commissioni, in collaborazione con la ditta Mattioli Consulenze Immobiliari, la vendita e la locazione di immobili. Controlla ora le proposte di questo mese sulla pagina nel sito immobiliare.it.

Vuoi proporre il tuo immobile? Contattaci ora

Collegati a Miocondominio

Accesso riservato ai sigg. condomini

Miocondominio.eu

Categorie del blog

  • Domande e Risposte
  • Documenti e regolamenti

Ultimi Articoli

  • Massimo numero di deleghe per riunione condominiale
  • Suddivisione delle spese di proprietà tra appartamento e box
  • Amministratore di condominio e compensi spontanei
  • Spese per allacciamento autoclave, chi paga?
  • Devo contribuire alle spese luce di un’area condominiale non di mia competenza?

Archivio

La nostra presentazione

Scarica il file PDF

Mattcons s.r.l.s.

Mattcons Logo
Mattcons s.r.l.s.
Amministratore Condominio Genova
Via Casaregis 20 A, Genova, 16129 - Italia
Telefono: (0039) 010 - 592219
Email: segreteria@mattcons.it
P.IVA: 02303620997
C.F.: 02303620997

Find us

  • Facebook
  • Yelp
  • WordPress.org
  • ...

Partners

  • I nostri partners commerciali